Art. 1362 – Codice civile: Interpretazione del Contratto … vedo, prevedo stravedo!

 


Oggi mi parte una riflessione sul trascorrere del tempo, sul presente, il passato, il futuro :-) e sulle arti divinatorie che è chiesto ad un Giudice di avere … da un articolo particolare del Codice Civile.

l’Art. 1362 del Codice Civile, Capo IV sulla interpretazione dei Contraenti un Contratto.

Nell’interpretare il contratto si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti e non limitarsi al senso letterale delle parole. Per determinare la comune intenzione delle parti, si deve valutare il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto.

Art. 1362 – Codice civile | Guida al Diritto

Dunque il Giudice nella interpretazione di un contratto deve indagare su quale sia stata la comune intenzione delle parti … non solo limitarsi al senso letterale delle parole … che però sono scritte … mentre la comune intenzione … insomma, concordate con me … è più difficile … insomma il Giudice deve indagare sulle intenzioni che stavano alla base del contratto, ma che non sono scritte nel contratto!

question markummmm ummmmm ummmmm DIFFICILE :-)

Ma … gli è chiesto di fare molto di più,
infatti il Codice Civile, prevedendo con grande senso pratico la possibile difficoltà di un Giudice che deve indagare  sulle reali intenzioni non limitandosi al senso letterale delle parole (?) (magari dopo decine di anni visti i tempi della nostra giustizia)  … aggiunge un suggerimento chiarificatore e di semplificazione:

si deve valutare il comportamento complessivo dei contraenti … anche posteriore alla conclusione del contratto (?!)

Ora è tutto chiaro: il Giudice indagherà sulla reale intenzione alla base di un contratto andando al di la delle parole, anche osservando il comportamento complessivo successivo al contratto(?) … quindi nel futuro rispetto alla stesura del contratto, ma che è passato per il momento del giudice, eh si …

perchè mentre i contraenti scrivevano il contratto (nel passato), in realtà non volevano proprio intendere quello che stavano scrivendo, ma già sapevano che (nel futuro) il loro comportamento complessivo avrebbe dato un significato diverso a quello che NON stavano scrivendo, ma che era evidente, essere la comune intenzione (del futuro) precedente alla scrittura del contratto …

tutto chiaro no ?!?!

Insomma il Giudice deve essere un vero MAGO :-) ed avere poteri divinatori, deve essere in grado di vedere, prevedere e stravedere

un Giudice insomma, impegnandosi molto, deve essere molto forte sul passato, il presente ed il futuro … GULP … SUPERGULP!

Buon lavoro Giudici :-)