Il futuro dello smartphone

Pensare che pochi anni fa sarebbe stato impensabile immaginare un bimbo di pochi anni interagire con uno strumento elettronico con due sole dita per “lanciare” un estratto del suo cartone animato preferito.

Poter pensare di potersi collegare con un telefono ad internet, ricevere le mail, avere indicazioni stradali, prenotare un albergo, una pizzeria, scattare una foto o un video … e il futuro ?

Cosa possiamo aspettarci dal futuro? Cosa vedranno i figli dei nostri figli?

Intanto Balasso ci ricorda di fare attenzione al “nocciolo”, di non perderci negli strumenti, di riportare l’uomo al centro:  “abbiamo gli strumenti per comunicare … ma cosa ci diciamo, quale è il nocciolo ?”

Veramente siamo alla ricerca di “azioni semplici per risultati complessi”?

Cerchiamo veramente gli strumenti per fare le cose … ma le cose non ci sono?

Per non rischiare di desiderare i desideri degli altri (“… e non sapendo bene cosa deisderare ti limiti a desiderare i desideri degli altri”) dedichiamoci questi 8 minuti di video, tra un sorriso e l’altro.