Il linguaggio del corpo e la collaborazione

La maggior parte dei leader concordano nel ritenere che la collaborazione sia oggi più importante che mai, soprattutto nella fase turbulenta in cui ci troviamo.

“Collaborare” significa prima di tutto comunicare e, spesso, conflitti, pause personali, mancanza di obiettivi chiari, istinto di sopravvivenza rallentano e bloccano questa capacità. Il linguaggio del corpo ha spesso una importanza fondamentale. Basta osservare qualche dibattito televisivo, magari quelli politici, per verificare quanto la controparte, inquadrata dalla telecamera, spesso “parla” molto di più della persona che in quel momento sta fisicamente parlando al microfono.

Tutti noi trasmettiamo o non trasmettiamo entusiasmo, calore, confidenza, arroganza, indifferenza, piacere … attraverso i gesti, attraverso l’uso dello spazio.

1) Fai capire che stai ascoltando!

Ogni volta che i tuoi segnali del corpo trasmettono noia o stanchezza o disinteresse il gruppo di persone con cui stai parlando reagirà trattenendosi dal fare i propri commenti. Dunque se vuoi che le persone parlino e si aprano stai molto attento a non rispondere a sms, a non guardare l’orologio. Invece concentrati sulla persona che sta parlando rivolgendo il tuo sguardo e ruotando il tuo corpo per guardarli in faccia, cerca il contatto visivo. E’ importante ascoltare veramente le persone.  Ma è altrettanto importante accertarsi che loro abbiano capito che tu li stai ascoltando.

2) Accendi il tuo sorriso !!!

Un sorriso genuino non genera solo il tuo senso di benessere, ma genera attorno a te un senso di affabilità, di fiducia. Ma ancora di più il sorriso influenza come le altre persone si rivolgono a te. Quando tu sorridi a qualcuno questo risponderà con un sorriso. E poichè l’espressione facciale riflette il sentimento provato, il sorriso cambia lo stato emozionale delle persone in uno stato positivo.

(liberamente tratto da The body language of collaboration | SmartBlog on Leadership.)