Il Rumore, la Fretta, il Silenzio.

Ore 07.00 … ho bisogno di rilassarmi un po, fuori piove e la primavera ancora mi fa lo spernacchio.

Non che la pioggia mi spaventi, ma anche un po di sole ogni tanto non guasta. Faccio per tornare a letto ma capisco che mi sarei girato e rigirato aspettando un ora che ritenevo “giusta” (per quale motivo poi) per alzarmi.

Ok … fottiti, tempo: calzoni da montagna, maglia tecnica, cappellino impermeabile, zaino, due mele, albicocche secche, noci … e sono in macchina, scarponi dallo scaffale e via.

Entro nel bosco accompagnato dal suono della pioggia sulle foglie, comincio a camminare …

Relax …

Dopo poco piu di una oretta mi ritrovo a ripararmi in una chiesetta di Alpini, spio da una grata e leggo un quadretto segnato dal tempo … cosa vuoi di piu !

“Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.

Finchè è possibile senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Dì la verità con calma e chiarezza e ascolta gli altri anche i noiosi e gli ignoranti, anche loro hanno una storia da raccontare.

Evita le persone volgari ed aggressive esse; opprimono lo spirito:
Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio ed acredine, perchè sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.

Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.
Conserva l’interesse per il tuo lavoro, per quanto umile; è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.

Sii prudente nei tuoi affari, perchè il mondo è pieno di tranelli; ma ciò non acciechi la tua capacità di distinguere la virtù; molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo.

Sii te stesso. Sopratutto non fingere negli affetti e neppure sii cinico riguardo l’amore; poichè a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l’erba.

Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall’età, lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.

Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l’improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l’immaginazione. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una disciplina morale sii tranquillo con te stesso. Tu sei figlio dell’universo, non meno degli alberti e delle stelle; tu hai diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio che l’universo ti si stia schiudendo come dovrebbe.

Perciò sii in pace con Dio, comunque Tu lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni, conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita. Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti è ancora un mondo stupendo.

Fai attenzione. Cerca di essere felice.

TROVATA NELL’ANTICA CHIESA DI SAN PAOLO
BALTIMORA:DATATA 1692″

"passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio"

Direi che la giornata è perfetta, sotto una pioggerellina fitta posso tranquillamente rientrare, ora si che sto bene.

Nel sentiero di ritorno due sorprese mi devono ancora regalare un po di relax … vi lascio due immagini.

 

in the name of the father son and holy spirit

Come on baby