Sicurezza da “Polli”

Vi voglio raccontare un progetto di formazione mirato ad incrementare la sicurezza sul posto di lavoro in modo … non usuale!

Ambiente:

Una barca per la pesca in alto mare con un equipaggio di diverse nazionalità e lingue che lavora per turni di 12 ore per ogni “uscita”.

Obiettivo:

Incrementare la comunicazione fra i responsabili e l’equipaggio.

Secondo Obiettivo:

Incrementare il numero di operazioni svolte correttamente sulla nave: coinvolti in operazioni di taglio e impacchettamento del pesce gli incidenti derivanti da operazioni svolte in modo non corretto sulla nave sono parecchi con consegnuenti ferite.

Precedente Formazione:

La formazione tradizionale svolta in passato non aveva prodotto nessun minimo miglioramento.

Per la “nuova formazione” furono necessari  3 giorni lavorativi di  9 ore così suddivisi:

Giorno 1:

Il programma inizia con le 17 persone di equipaggio impegnate in una giornata di formazione ai … Polli.
Polli? Esattamente, polli! Per mezzo di un dispositivo che emette un suono metallico dovevano insegnare ai Polli a raggiungere un particolare punto nella stanza, salire sopra un oggetto, beccare l’immagine di un pesce specifico e non di un altro. Le persone hanno così imparato che non puoi forzare un pollo a comportarsi in un certo modo generico!

Devi selezionare in modo chiaro le azioni!

Ci si è concentrati poi sui comportamenti umani. Delle monete da casinò furono consegnate ai partecipanti per ciascuna domanda interessante fatta negli appositi momenti di interscambio. Lo stesso per chi forniva risposte o mostrava una partecipazione attivaalla giornata. Al termine il team è stato portato in un casinò a giocare :-)

Giorno 2 e 3

Le successive giornate sono proseguite affrotando confrontandosi su come creare un piano di attività utile al ritorno sulla nave.

Per far interagire fra loro i responsabili in modo positivo, a ciascun uomo fu consegnato un mazzo di carte da gioco. Fu detto loro, e gli fu insegnato, a consegnare una carta da gioco al collega quando questi aveva detto/fatto qualche cosa che ritenevano utile.
Ad ogni pausa ogni partecipante poteva scegliere fra tutte le carte che aveva ricevuto le migliori 5 e giocare una mano a pocker !! Chi vinceva la mano guadagnava degli altri gettoni per il casinò. Al primo giro tutti quelli che consegnarono la prima carta ricevettero una carta aggiuntiva dall’istruttore.

Al team fu poi fatta fare pratica per imparare ad “etichettare” e riconoscere specifiche azioni mostrando loro i video delle attività che svolgevano normalmente sulla nave.

Furono aiutati a didentificare i punti chiave del loro lavoro e ad assegnare delle chiare “etichette” … a dare un nome alle fasi.
Cose tipo “faccia del pesce verso di te”. A causa delle molte lingue presenti, se una azione non veniva eseguita e riconosciuta nel modo corretto fu insegnato a chi di volta in volta guidava le operazioni, a chiarire le indicazioni, a fornirle in modo differente e non a ripeterle semplicemente ma a trovare un nuovo modo per illustrarle.

Furono definiti dei “nomi” per tutte le azioni necessarie a pulire un pesce senza tagliarsi (difficile in un un luogo dove il pavimento è scivoloso e la barca si muove) e per una serie di atre regole di sicurezza che non erano state sempre rispetattate in passato.

Risultato:

L’efficienza è migliorata. Nell’anno seguente a questo tipo di training, la barca ebbe ZERO INCIDENTI, un nuovo record mai raggiunto!. Report non ufficiali indicarono inoltre che il tradizionale antagonismo fra i responsabili diminuì.
La direzione, la guida era chiara e le interazioni più positive.

Alcuni commenti dei partecipanti

“Istruire un pollo? E’ state emozionante, ho imparato che non puoi forzare qualcuno ad imparare, devi lavorare con lui!”

“Mi ha insegnato a a guardare dentro di me tutte le volte che devo ‘formare’. Mai incolpare la persona che stai formando. Non avevo mai capito realmente questa sfaccettatura prima di questo corso.”

“Nel passato sono diventato matto con tutti gli errori che gli operatori facevano, ora mostrerò a loro quello che voglio vedere.”

“Invece di tentare di ottenere di più dal team … produzione produzione produzione, io ho imparato a prendermi cura del mio equipaggio per farli stare meglio. Io sto meglio vedendo loro felici. Questo è un grosso risultato per me.”

ummmm Interessante!
Fuori dai nostri confini la formazione in ambito di sicurezza sta prendendo strade differenti che finalmente guardano agli aspetti comportamentali dell’essere umano e creano stili formativi e di istruzione diversi. Quando anche in Italia? Sei al corrente di casi Italiani simili? Mi piacerebbe condividerli e commentarli insieme …

PS: sto pensando che se riceverò 10 commenti a questo post … pubblicherò il link all’articolo originale :-) … magari anche meno di 10 … insomma se vi interessa … chiedete … e vi sarà dato :-) … a tutti i googleomani, se lo scoprite, non rovinate la sorpresa :-)