Un bimbo, un viaggio.

“… L’aria condizionata degli aeroporti non mi è mai piaciuta, rende finto tutto quello che tocca,  freddo.

Devo partire, difficile che la vita mi si ripresenti con questa durezza lasciandomi ancora la forza di stringere la mia piccola creatura, fare due biglietti e partire.

Lo so che la vita è strana, lo so che si prenderà ancora gioco di me.

Sono pronta! Non sarà certo un destino incerto, uno stupido aereo, un uomo incappucciato …  a fermarci …
vero piccolo mio ?!

Ehi, ehi … mi hai sentita?
… ma chi stai guardando tu?”

Look at me